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Il sito della Divina Misericordia - Firenze

PARTE PRIMA:  0:30-3:15 Introduzione di SE mons. Carlo Ciattini ; segue rosario (senza esposizione eucaristica); da 36:10 in poi preghiera comunitaria con esposizione aucaristica; da 1:10:45 a 1:38:46 meditazione del Vescovo.

 

PARTE SECONDA: S. MESSA SOLENNE - da 20:50 a 34:40 omelia del Vescovo; da 1:00:24 a 1:01:54 padre Giordano di Pistoia.

Dice padre Giordano: " ... Noi diciamo che l'AEP è una Missione, non è una devozione. È una Missione all'interno delle nostre città, perché gli adoratori sono lì per tutti. Noi rappresentiamo tutti, anche chi non prega. Questa Missione va amplificata. Le nostre città sono sempre più secolarizzate, sempre più tristi, la gente sempre più disorientata. Perciò c'è bisogno di adorazione per controbilanciare questo popolo. Allora c'è bisogno di essere aiutati, sostenuti in questa Missione. (...) Noi abbiamo anche il compito di coinvolgere altre persone nella Adorazione e di aprire altre Cappelle."

 



V  CONVEGNO  A.E.P.  DELLA  TOSCANA

19 Luglio 2014

 

Estratto  dell'omelia  di S.E. Carlo  Ciattini redatto da una parrocchiana di Donoratico.

 

Massa Marittima. Nel caldo primo pomeriggio del 19 di un luglio che si è rivelato poco estivo, la frescura consolante della bellissima e austera cattedrale romanica di San Cerbone accoglie tutti i convenuti per il V Convegno A.E.P. della Toscana, coincidente quest'anno anche con il 10° anniversario della Cappellina per l'Adorazione Perpetua della  parrocchia San Bernardo Abate di Donoratico, della diocesi di Massa Marittima-Piombino.

Alle ore 15.00, è iniziato il S.Rosario alla presenza del vescovo S.E. C. Ciattini, “il padrone di casa”.  Il Rosario è fondamentale per la ricerca di Gesù come lo sono le fondamenta di un palazzo perché Maria ci porta a Dio e a Gesù.

Il tema del convegno, Il tuo volto Signore io cerco, è stato il filo conduttore dell'incontro e della omelia del vescovo.

Io cerco il tuo volto, quale volto? Il vescovo parla della Veronica: “La Veronica ha incontrato Gesù sulla via del Calvario, ha avuto pietà,amore per Lui ed Egli l'ha ricambiata, la donna ha asciugato il Suo volto che si è impresso sul panno, un volto disfatto dal dolore ma non disperato, perché Gesù vince il dolore per l'umanità .”  Che cosa saremmo stati noi senza Cristo? “Senza Cristo  il dolore ci avrebbe schiacciato,saremmo disperati, il male ci avrebbe soffocato nelle sue spire; Cristo ci ha redenti,ci ha ridato la vita, non siamo più disperati. Il volto che noi incontriamo è il volto del Crocifisso e nel volto di Cristo vediamo Dio. Nella vita, incontriamo il volto di Cristo nel volto del nostro fratello.”

“... la nostra vita è un continuo parto, noi abbiamo bisogno di porci nelle mani di Dio. Adamo volle prendere possesso di se stesso e così si distaccò da Dio e da se stesso: è il peccato, iniziarono la morte e il dolore; Caino uccise Abele, Adamo conobbe il dolore. Noi siamo peccatori fedifraghi, ma se bussiamo alla sua  porta, Gesù ci apre  ..” .  “Noi adoriamo  Gesù che è come il buon samaritano, Egli ci cerca, ci consola, versa l'olio sulle nostre piaghe, si prodiga per noi. Ci saremmo avvicinati ad un Dio tronfio, ricco,distante che vive in un grande palazzo? Ci avrebbe spaventato. Lui quale sommo pedagogo, si è fatto piccolo, si è fatto come noi,ha condiviso tutto con noi meno che il peccato; questo perché non avessimo paura.”

Gesù è via, verità e vita.  Il vescovo cita Sant'Agostino che a questo proposito dice: “Fino a che Gesù era presso Dio, Egli era Verità e Vita, poi è divenuto Via.”  S.E. continua dicendo: “ seguiamo solo Gesù che è la nostra guida, colui che ci indica il cammino ogni giorno verso Dio e verso il prossimo. Non lasciamoci ingannare da quelli che sembrano santi, meglio i peccatori....l'uomo deve essere continuamente salvato da Dio anche nei più grandi affetti: nel rapporto con la famiglia,nella società,nell'amore dei coniugi, nella relazione con i figli, ecc.. Senza Dio non siamo nulla.”

Cercare il volto di Dio presuppone una salvezza continua. “Cercare il volto di Dio è cercare il volto dell'Amore,quello  dell'Ecce Homo.  Il nostro Dio è un Dio crocifisso risorto dai morti ma con i segni del dolore e della passione fino alla fine dei tempi. Egli ci ha giustificati ma per  salvarci, il percorso da fare è quello indicato da Dio e dobbiamo percorrere quella via  in libertà.

Il giudizio di Dio si celebrerà nel rapporto con il fratello perché nel volto del fratello, dell'altro, c'è il volto di Dio, il volto di Cristo che soccorre è il volto delle persone soccorse,si sovrappongono.”

Non dobbiamo soccorrere il fratello con egoismo, per noi, con vanagloria e boria ma con umiltà.

“Aiutiamo gli altri nella carità e nella verità per portarli al Signore; non dobbiamo essere seducenti, nessuno deve avere la sua “chiesuola”, dobbiamo tenere lontani i “vagantes” perché sono simbolo di divisione. La Chiesa di oggi è divisa, quindi preghiamo per l'unità nella Chiesa, frutto dell'unità dei cuori.  Non dobbiamo avere il cuore diviso, perciò saniamo i nostri cuori e le nostre menti. Chiediamo di essere umili, veri, servi, di essere poveri: sentiamoci responsabili dei nostri fratelli.

Il vescovo conclude dicendo: “... stasera  facciamo promessa di ammantarci della Luce Divina.”

Ringrazia ancora gli adoratori e li sprona a continuare il loro cammino e la loro missione con l'aiuto della Madonna.

 

 



Questa meditazione è stata proposta dalle suore carmelitane del Corpus Domine durante il viaggio in bus da Firenze a Massa M.ma

 

 

V CONVEGNO EUCARISTICO TOSCANO DELL’ADORAZIONE PERPETUA

DIOCESI DI MASSA MARITIMA-PIOMBINO - SABATO 19 LUGLIO 2014

 Il tuo Volto Signore io cerco

 

"Gloria, onore, riparazione a Te, o Volto adorabile di Gesù: grazia e misericordia per tutti gli uomini".

 

Papa Francesco: l'Eucaristia ci fa vedere negli altri il volto di Gesù

“Il cuore si riempie di fiducia e di speranza pensando alle parole di Gesù riportate nel Vangelo: «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno» (6,54). Viviamo l’Eucaristia con spirito di fede e di preghiera, di perdono, di penitenza, di gioia comunitaria, di preoccupazione per i bisognosi e per i bisogni di tanti fratelli e sorelle, nella certezza che il Signore compirà quello che ha promesso: la vita eterna! Così sia”

Il fascino del VOLTO di Cristo ha il suo fonda­mento nelle stesse parole di Gesù: "Chi ha visto me, ha visto il Padre" (Gv 14, 9). Scoprire il VOL­TO di Cristo è scoprire insieme con Lui, il VOL­TO del Padre che accoglie e perdona. Noi amici dell’Eucaristia incontriamo il VOLTO di Dio-­Amor nell’adorazione e lo testimoniamo agli uomini i nostri fratelli!


Il  Volto  di Dio celebrato nei Salmi

SALMO 42     
Ripetiamo ad ogni versetto 
Rit : Chi ha sete venga: chi vuole attinga gratuitamente l'acqua della vita (Ap 22,17). 

 

Come la cerva anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio. Rit 

L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio?   Rit 

Le lacrime sono mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: «Dov'è il tuo Dio?». Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge: attraverso la folla avanzavo tra i primi fino alla casa di Dio, in mezzo ai canti di gioia di una moltitudine in festa. Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi?  Rit  

Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio. Rit

 


Il  Volto di Dio  celebrato nella Liturgia    

Invocazioni

1 - Il tuo Volto, Signore, io cerco, non nascondermi il tuo Volto!

2 - A te giunga, Signore, il mio grido: non nascondermi il tuo Volto!

3 - Non nascondermi il tuo Volto perché in te confido, Signore!

4 - Lo sguardo del Signore si è chinato su di me: il Potente mi ha fatto grandi cose!

5 - Con amore e timore ti seguiremo e cercheremo il tuo Volto, Signore: non sarà delusa la nostra speranza.

6 - Di Te ha detto il mio cuore: io cerco il tuo Volto. Questa è la generazione che cerca il Signore, che cerca il Volto del nostro Dio.

7 - Fa risplendere su di noi il tuo Volto, donaci, o Dio, la tua benedizione!

8 - Risveglia, o Dio, la tua potenza, fa risplendere il tuo Volto e noi saremo salvi!

9 - Grido aiuto, Signore: non nascondermi il tuo Volto!

10 - Confido in Te, o Signore; vedrò la luce del tuo Volto.

11- Lodate il Signore, invocate il suo nome. Cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo Volto!

12- Nella giustizia contemplerò il tuo Volto, al risveglio mi sazierò della tua presenza: anela a te la mia carne.

13 - O principio e sorgente della vita immortale, rivelaci il tuo Volto nella gloria dei cieli!

14 - Trasformati a tua immagine, noi vedremo il tuo Volto; e sarà gioia piena nei secoli dei secoli. Amen!

15 - Illumina con il tuo Spirito il nostro cuore, fa' risplendere in noi la gloria che rifulge sul tuo Volto!

16 - Fa' che torniamo a Te, Signore nostro Dio: mostraci il tuo Volto e saremo salvi!

17- Crea in me, o Dio, un cuore puro, non allontanarmi dal tuo Volto!

18 - Irradia su di me la luce del tuo Volto: insegnami la sapienza, o Signore!

19 - Guarda, o Dio, nostro scudo, guarda il Volto del tuo Cristo!

20 - Fa' risplendere su di noi il tuo Volto; liberaci dal male e saziaci con i beni della tua casa.

21 - Mostraci, o Dio, il Volto del tuo amore!

22 - Giunge al tuo Volto, Signore, il grido del povero!

23 - I giusti, Signore, contemplano il tuo Volto!

24 - Noi cerchiamo il tuo Volto, Signore! Il tuo Volto cerchiamo, Signore: colmaci di gioia!

25 - Mostraci, Padre, la luce del tuo Volto!

26 - Spero nel Signore: i miei occhi vedranno il tuo Volto!  Io ti cerco, Signore: mostrami il tuo Volto!

27 - Il Signore ci protegga e ci benedica: faccia risplendere il suo Volto su di noi e ci doni la sua misericordia. Irradia su di noi, Signore, la luce del tuo Volto. Insegnaci la sapienza che viene da te.

28 - Ci sazieremo, Signore, contemplando il tuo Volto!

29 - Mostrami, Signore, la luce del tuo Volto! Giunga al tuo Volto, Signore, il grido dei poveri!

30 - Dinanzi al tuo Volto, Signore, gioia senza fine. I tuoi amici, Signore, contempleranno il tuo Volto!

31 - Vieni in nostro soccorso, Signore, fa' splendere il tuo Volto e noi saremo salvi.

 

Papa Francesco: “ il Signore ci chiama ogni giorno a seguirlo con coraggio e fedeltà; ci ha fatto il grande dono di sceglierci come suoi discepoli; ci invita ad annunciarlo con gioia come il Risorto, ma ci chiede di farlo con la parola e con la testimonianza della nostra vita, nella quotidianità. Il Signore è l’unico, l’unico Dio della nostra vita e ci invita a spogliarci dei tanti idoli e ad adorare Lui solo. Annunciare, testimoniare, adorare. La Beata Vergine Maria e l’Apostolo Paolo ci aiutino in questo cammino e intercedano per noi. Così sia.

 


 I discepoli di Emmaus    

Vangelo secondo Luca, c.24, vv. 13-35.

13 Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, 14 e conversavano di tutto quello che era accaduto. 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. 16 Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. 17 Ed egli disse loro: "Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?". Si fermarono, col volto triste; 18 uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: "Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?". 19 Domandò: "Che cosa?". Gli risposero: "Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; 20 come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l'hanno crocifisso. 21 Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. 22 Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro 23 e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. 24 Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma lui non l'hanno visto".
25 Ed egli disse loro: "Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! 26 Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?". 27 E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. 28 Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. 29 Ma essi insistettero: "Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino". Egli entrò per rimanere con loro. 30 Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. 31 Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. 32 Ed essi si dissero l'un l'altro: "Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?". 33 E partirono senz'indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, 34 i quali dicevano: "Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone". 35 Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

                                   

Pausa di silenzio e di riflessione personale.

 

Per comprendere meglio il testo

I. Rileggi il testo cercando tutto ciò che ha aiutato i due uomini a riconoscere Gesù vivo:
" quali azioni?
" quali parole?
" quali scritti?
2. Cerca nel vocabolario il significato di queste parole: angelo, scrittura, frazione del pane, gloria, Mosè, profeti.

 

Per vivere oggi

SCORAGGIATI E quello che accade lungo le strade della vita: talvolta siamo presi dallo scoraggiamento perché la fiducia che abbiamo riposto in Dio viene meno ed abbiamo l'impressione che Dio ci lasci da parte. Allora ci afferra la tristezza perché pensiamo di esserci allontanad definifivamente dall'amore di Dio e di essere rimasti soli, senza il suo aiuto e la sua presenza. Allora si va avanti trascinandosi, senza entusiasmo, e ci si chiede: "A cosa serve tutto questo? ". Si è, per certi aspetti, come morti.
I SEGNI CHE FANNO RIVIVERE Quelli che hanno il cuore e la fede vigilanti scorgono i segni di Gesù Cristo, che è vivo. Anche se non lo vedono con i loro occhi, lo scoprono presente lungo la strada della vita. Riconoscono l'amore di Gesù nel perdono accordato con larghezza. Vedono la tenerezza di Gesù nel rispetto che non tiene conto delle apparenze e nel rifiuto di qualsiasi offesa. Distinguono la pace di Gesù presente negli sforzi compiuti per intendersi e capirsi. Sanno discernere la misericordia di Gesù presente nel dono di sé, fatto per aumentare la felicità sulla terra. Riconoscono Gesù Risorto presente nei cristiani e nelle cristiane che agiscono secondo il Vangelo. Lo vedono presente tra i cristiani riuniti come chiesa. E vedendo questi "segni", lo scoraggiamento scompare! Ci si ritrova nella, gioia perché si capisce che Gesù vivo cammina accanto a noi lungo la strada della vita.
L'EUCARISTIA Gesù stesso ha lasciato un segno mediante il quale i suoi amici possono riconoscerlo e incontrarlo: l'eucarisúa. Così, ad ogni eucarisfia il Signore stesso è realmente presente in mezzo ai suoi, riuniti nel suo nome: li invita alla sua tavola dove offre loro come cibo la sua Parola e la sua vita. Nel suo Vangelo, annunciato e accolto, Gesù invita i cristiani e le cristiane, radunati insieme, ad avere fiducia in lui e ad intraprendere assieme a lui la strada che conduce alla vita. Per essi egli spezza il pane e versa il vino, dona il suo corpo e il suo sangue, offre il suo amore e lo condivide con tutti. Visto il "segno", i cristiani partono per diffondere la notizia che Gesù, il Cristo, cammina assieme agli uomini, li sostiene e li incoraggia nel cammino verso la gioia eterna.

  


Preghiera di Giovanni Paolo II per l'Anno Eucaristico  Ottobre 2005

Come i due discepoli del Vangelo, ti imploriamo,Signore Gesù: rimani con noi!
Tu, divino Viandante, esperto delle nostre strade e conoscitore del nostro cuore,
non lasciarci prigionieri delle ombre della sera.
Sostienici nella stanchezza, perdona i nostri peccati, orienta i nostri passi sulla via del bene.
Benedici i bambini, i giovani,gli anziani, le famiglie,in particolare i malati.
Benedici i sacerdoti e le persone consacrate. Benedici tutta l'umanità.
Nell'Eucaristia ti sei fatto "farmaco d'immortalità: dacci il gusto di una vita piena,

Signore Gesù, grazie

Signore Gesù, grazie perché ci fai contemplare il Tuo Volto Santo,
rivelazione dell'infinito Amore, e tenerezza di Dio per noi.
Fa' che sotto il Tuo sguardo ci sentiamo raggiunti dall'Amore che perdona,
e sentiamo sciogliersi in noi le barriere della solitudine,
della paura e della fatica di perdonare e di amare.

Tu che ci guardi con occhi di misericordia, attenti alla nostra povertà ed al nostro dolore,
rendici capaci di riconoscere il Tuo Volto negli altri, specialmente nei più soli,
abbandonati e disperati dei nostri fratelli, e fa' che sappiamo amarli
con l'amore attento, concreto, umile e gioioso, che da Te solo viene.

Illumina il Tuo Volto su di noi, o Signore, e saremo salvi!
Fa' risplendere la Tua faccia in mezzo a noi, e dona alla Tua Chiesa e al mondo
la giustizia e la pace. Amen! Alleluia!

 

Se hai un amico, cerchi di stargli insieme più che puoi.
Non calcoli il tempo che passi con lui,
qualche volta parlando e ascoltando,
 qualche altra in silenzio ... 
Stare con Dio con sentimenti di meraviglia è adorazione.
Stare con Dio con sentimenti di riconoscenza è ringraziamento.
Stare con Dio presentandogli le necessità degli altri è intercessione.
Il segreto sta nel cercare la presenza di Dio:
 
«SIGNORE, IO CERCO IL TUO VOLTO!».